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PROGETTAZIONE DI UN RULLO DIAMANTATO

Progettazione: la progettazione per la costruzione di un rullo dimantato è eseguita secondo elementi dondamentali e importanti, qui di seguito uno schema per comprendere e saperne di più:

PROGETTAZIONE
Disegno del pezzo
Disegno del rullo
Vincolato da due elementi importanti
  Diametro rullo:
In genere i diametri dei rulli devono essere contenuti entro certi limiti stabiliti dai costruttori delle macchine utensili in base alla capacità di ingombro del meccanismo di ravvivatura e alla potenza della macchina stessa.

Spessore rullo:
Stabilito secondo sue criteri fondamentali:
- Larghezza diamantata = larghezza mola + 6 m/m
- Larghezza rullo = larghezza diamantata + 4 m/m
di cui:
un mozzo larghezza 1 m/m ed un mozzo larghezza 3 m/m con diametro esterno rettificato per consentire il controllo dell'esatta centratura del rullo montato in macchina.
ELETTRODEPOSTO O GALVANICO
SINTERIZZATO O INFILTRATO
- profili difficoltosi dov'è difficile la correzione del profilo con l'intervento della rettifica.
- profili e raggi concavi e convessi, dov'è richiesto un max errore forma di 0,002 m/m
- profili per filetti
- profili per creatori in genere
- profili per cuscinetti
- profili complicati di forme varie
- per esigenze di costruzione in cui la granulometria del diamante non deve essere superiore a 1 m/m
- rulli per esecuzione simultaneamente di più gole
- rulli con grande asportazione di materiale sulla facciata del pezzo
- rulli diamantati combinati
- rulli adibiti per la rettifica simultanea di più diametri
- rulli solitamente con profili semplici o difficoltosi ove è possibile la correzione eventuale del profilo diamantato di rettifica
- rulli solitamente con profili semplici o difficoltosi ove è richiesto un grado di finitura del pezzo lavorato <= 0,8 Ra.

Rettilineità: 0,001 su 50 m/m di lunghezza.
Grado di finitura delle superfici: Ra = 0,1.
Il grado di precisione dimensionale e lo stato superficiale del rullo viene controllato su un pezzo campione da esso riprodotto, con apparecchiature altamente sicure e precise.
Tramite registrazione grafica si può notare l'entità del grado di finitura superficiale del pezzo e l'andamento dell'errore di forma.
Tolleranze minime e forme
attualamente realizzabili
A=
± 0,002
B=
± 0,001
C=
± 0,004
D=
± 0,005
E=
± 0.01
F=
± 0,005
G=
± 0,002
H=
± 0,002
H1=
± 0,01
P=
± 0,003
alfa=
± 5'
alfa/2=
± 2'30''
beta=
± 5'
beta1=
± 10'
R1=
0,1("ED")
R2=
0,05
R3=
± 0,005
R4=
± 0,005
R5=
0,25("S")



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